Produttrice Transmediale, Autrice, Formatrice & Agitatrice Culturale

Da una capitale all'altra. Sono Laura Eisenstein. Parigina di nascita, mi sono innamorata di Roma e ho scelto di restarci per costruire. Questa scelta di vita mi ha portata naturalmente a lavorare quotidianamente in tre lingue (francese, italiano, inglese), permettendomi di seguire progetti e far dialogare pubblici di culture diverse. Specializzata in strategie narrative e progetti ibridi, navigo tra l'istituzionale e l'indipendente. Il mio lavoro si colloca esattamente all'incrocio tra la creazione audio, la pedagogia e l'organizzazione di eventi culturali.

foto di laura eisenstein in 2025

Il mio approccio: il racconto tangibile

Credo profondamente che affinché una storia lasci il segno, debba uscire dalla teoria per diventare un'esperienza fisica. Il mio approccio consiste nel creare "spazi di risonanza". Se lo Storytelling Urbano è uno dei miei terreni di sperimentazione preferiti (utilizzare i contrasti di una città come Roma per far emergere racconti intimi), questo metodo di ascolto si applica a tutti i miei progetti.

Che si tratti di una ONG, di un'azienda o di un territorio, il mio obiettivo è imparare a "leggere" un ambiente o un tema per estrarne un racconto autentico, pensato per unire i vostri pubblici e valorizzare il vostro impatto reale.

good dramma studio
vista studio good dramma
Good Dramma

La mia firma creativa:
lo spirito "Good Dramma”

Ho dato questo nome alla mia attività con una convinzione: la necessità di esplorare e celebrare la nostra quotidianità. Per me, il "drama" non è un dramma, è il vivente in azione. Credo nella potenza dei dettagli e dell'istante presente. Sono questi micro-racconti che dobbiamo trascendere per realizzare progetti che ci connettano davvero.
Il mio supporto va quindi ben oltre la tecnica: è prima di tutto umano. Che si tratti di formare un team allo storytelling, di creare un progetto crossmediale o di sviluppare soft skills, il mio metodo si basa sull'ascolto.
Come scrive Hélène Trocmé-Fabre: "Tutto in noi è fonte". Il mio ruolo è semplicemente quello di fornire lo spazio sicuro e gli strumenti affinché questa fonte possa esprimersi.